Menzione speciale per tre progetti

Nei termini previsti, sono pervenuti al docente n. 56 progetti, regolarmente valutati ed esitati. Di questi 20+2 sono stati ammessi alla fase di selezione (le cosiddette “nominations”), in cui si sono tenuti in considerazione i seguenti criteri: originalità, motivazione a base della scelta dell’azienda, struttura dell’elaborato e fonti utilizzate.  I tre progetti che il docente ritiene meritevoli di una menzione speciale sono:

  • Eyecare in SIFI: di Emanuele D’Amico e Serena Giusi Di Mauro
  • Da una terra all’altra: di Selenia Di Liberto e Alessandra Leta
  • Mondial Granit: di Stefania Fraschilla.

Il docente si complimenta con tutti coloro i quali sono stati ammessi alla fase di selezione finale, per la qualità degli elaborati e per il lavoro di analisi svolto che denotano passione e dedizione verso i temi affrontati in aula durante il ciclo seminariale.

Le “nominations” per i tre progetti migliori

In base ai progetti finora pervenuti al docente, vanno in nominations per l’assegnazione della menzione speciale a n.3 progetti (che avverà domani 1 maggio sul sito), i seguenti elaborati (l’elencazione è casuale):
  1. Marta Iudice, Eleonora Corallo, Elena Musarra : Antica Dolceria Bonajuto
  2. Giovanni Vasta, Gianluca Gentile, Domenico Forzese: Calaciura
  3. Ippolito Salvatore, Ippolito Gianluca, Cipolla Pietro, La Placa Giuseppe: Azienda Agricola Mulinello
  4. Stefania Fraschilla: Mondial Granit
  5. Carla Di Primo, Chiara Leanza, Tatiana Capodicasa: Cotto Furnò
  6. Gabriele Platania, Fabrizio Salemi, Aurora Stincone: Mavi Trucks
  7. Giuffrida Gaetano, Monaco Luca Salvatore e Pianeta Chiara: Arco Curvatrici
  8. Dino Petralia: Etna Tost
  9. Paride lo Chiano e Cristian Cacici: Casa di Grazia
  10. Ester Ingoglia: Sila
  11. Grazia Toscano, Lucia Patanè, Rita Patanè: Torrefazione Ionia
  12. Elena Amato: Distretto Arancia Rossa
  13. Elena Giaquinta, Francesco Alessi: Averna
  14. Lucio Grasso: Zappalà
  15. Agata Scalia: Egeriapharm
  16. Luana Currò:  Agrinova e Pribel
  17. Selenia Di Liberto, Alessandra Leta: Da una terra all’altra: Judeka e Agromonte
  18. Stefania Vecchio, Nicoletta Patanè, Sonia Sanfilippo: Condorelli
  19. Gabriele La Fauce: Di Costa
  20. Michelangelo Monachello, Guido Santonocito e Leonora Salfi: DAIS.
A ciò si aggiungono i due progetti, pervenuti proprio alla scadenza dei termini:
  1. Cristina Peluso: Mosaic’Art
  2. Emanuele D’Amico e Serena Giusi Di Mauro: Eyecare di SIFI

Oggi 30 aprile deadline per la consegna dei progetti. E poi….

Scade oggi 30 aprile il termine ultimo per la consegna dei progetti necessari per la valorizzazione e il riconoscimento della frequenza ai seminari professionalizzanti “Impresa Oltre Frontiera”. I progetti finora pervenuti, e giudicati idonei, sono stati riconosciuti validi ai fini del conteggio delle ore sostitutive del TFO (fatta salva l’approvazione finale del consiglio del corso di studi) e gli studenti, come da email ricevuta, possono ricevere l’attestato di partecipazione, ritirandolo in Segreteria di Presidenza all’Ufficio Seminari Professionalizzanti (dott. Roberto Zangiacomi).  Fra tutti i progetti pervenuti e riconosciuti validi sarà effettuata dal docente una valutazione comparativa e saranno indicati, entro domani 1 maggio, i primi tre progetti meritevoli per originalità dell’idea e motivazione della proposta, struttura dell’elaborato (rispetto alle tematiche affrontate durante il ciclo seminariale) e completezza delle fonti sito-bibliografiche utilizzate.

dPixel a Catania

Alla Facoltà di Economia, giovedì 21 aprile, dalle 10 alle 11, un incontro fra docenti, studenti e Alessandro Santo, General Partner di dPixel, la giovane società di venture capital per la nascita e la crescita di imprese ad alto valore di innovazione. Apriranno i lavori lo studente Dario Giuffrida e il Prof. Rosario Faraci. Tema: il finanziamento di nuove idee imprenditoriali.

Si chiude il ciclo “Impresa Oltre Frontiera”

Con il seminario di KPMG si è chiuso il ciclo di seminari professionalizzanti “Impresa Oltre Frontiera” , integrativi del corso di Economia e Gestione delle Imprese.  In totale, si sono svolti cinque incontri più due supplementari. Sono stati coinvolti complessivamente tredici relatori, in rappresentanza della Provincia Regionale di Catania, SIMEST, Credito Siciliano, Autorità Portuale di Catania, Di Martino Trasporti, KMPG, oltre a quattro fra imprese (Classimo, Compagnia della Bellezza, Distillerie Fichera) e consulenti, e un avvocato. Sono state affrontate diverse tematiche, fra loro strettamente collegate, in materia di internazionalizzazione: iniziative di promozione pubblica, sostegni finanziari all’internazionalizzazione, operazioni bancarie, servizi reali, logistica e servizi di trasporto, mediazione ai fini della conciliazione, principi contabili e fiscalità internazionali. Una cinquantina, fino ad ora, le proposte pervenute dagli studenti e tre i progetti già completati. A conclusione del ciclo seminariale, il Prof. Faraci e la dott.ssa Spina desiderano ringraziare gli studenti che hanno partecipato agli incontri, auspicando che le tematiche apprese in aula abbiano arricchito significativamente il loro percorso di studi economico-aziendali. Keep in touch!

Principi contabili e fiscalità in una prospettiva di internazionalizzazione

L’ultimo seminario in programma, svoltosi il 25 febbraio, ha avuto come protagonista KPMG, la nota società internazionale di consulenza e di revisione  che ha due sedi pure in Sicilia, a Palermo e Catania. Sul tema dei principi contabili internazionali è intervenuto il Partner dott. Giovanni Coci, il quale si è soffermato sui principi e sui più importanti documenti interpretativi in materia di contabilità internazionale, alla luce delle più recenti esigenze di armonizzazione su scala globale fra le diverse legislazioni nazionali. Al dott. Ivano Battista, dirigente di KAssociati, la società di consulenza di KMPG, è toccato il compito di illustrare il tema della fiscalità internazionale, ovvero della individuazione del carico fiscale globale quando un’impresa decide di operare sui mercati stranieri. Entrambi gli interventi, molto ricchi di contenuti, sono stati impreziositi dalla illustrazione di alcuni interessanti casi di studio. KPMG ha presentato in aula un recentissimo video sull’internazionalizzazione delle imprese italiane.  Clicca qui per le foto dell’evento.

Il seminario con l’Avv. Distefano sulla conciliazione

Il sesto appuntamento con il ciclo seminariale “Impresa Oltre Frontiera” (clicca qui per le foto) è stato dedicato ad un tema di grande attualità, ancora poco affrontato nei percorsi di studio universitari.  L’avvocato Santi Distefano, civilista ed amministrativista, vicepreside dell’Istituto Gemmellaro di Catania, ha discusso dell’istituto privatistico della mediazione processuale ai fini della conciliazione che, in Italia, a partire da marzo 2011, per talune materie disciplinate dal decreto ministeriale 4 marzo 2010 n.28, diventa obbligatoria, quale tentativo delle parti di trovare, alla presenza di un mediatore professionale, un accordo sull’oggetto della controversia civile e commerciale. L’ospite ha descritto i principali contenuti della normativa, si è soffermato sul ruolo degli enti di conciliazione privatistici nel territorio, ha descritto le modalità di svolgimento delle sessioni di conciliazione ed infine ha richiamato compiti ed atteggiamenti del mediatore al tavolo della conciliazione. Poichè, a monte di un tentativo di conciliazione, c’è sempre un conflitto fra le parti, è stato proiettato in aula un video su controversie e conflitti. Nella seconda parte del seminario, con l’ausilio dei docenti, è stata simulata in aula una sessione di conciliazione, cui hanno partecipato sei studenti. Due hanno svolto il ruolo dell’imprenditore e del legale di una società italiana; due hanno svolto analogo ruolo per una società giapponese; due infine hanno moderato il tavolo della conciliazione, in qualità di mediatori. I partecipanti alla simulazione sono stati selezionati, dopo aver svolto il test di McClelland sui bisogni di achievement, di potere e di affiliazione. Il caso proposto, redatto dal Prof. Faraci e dalla dott.ssa Spina, è la controversia Debra-Sauko inerente la localizzazione di un laboratorio di ricerca, in relazione ad accordi precedentemente assunti per la creazione di una joint-venture.

Il 24 e il 25 febbraio due nuovi seminari di Impresa Oltre Frontiera

Due nuovi appuntamenti nell’ambito del ciclo di seminari professionalizzanti su “Impresa Oltre Frontiera”, in programma il 24 e il 25 febbraio p.v., in Aula 2 (Palazzo delle Scienze), dalle ore 15.30 alle ore 19.30. I seminari costituiscono un’appendice al ciclo seminariale e potranno essere utilizzati per compensare eventuali assenze maturate durante i seminari precedenti. Il 24 febbraio il seminario avrà per titolo “La mediazione ai fini della conciliazione: le controversie civili e commerciali fra imprese operanti nei mercati esteri”. Inteverrà l’Avvocato Santi Di Stefano, al cui intervento seguirà in aula, condotto dal Prof. Faraci e dalla dott.ssa Spina, un role playing con la simulazione di una sessione di conciliazione.  Il 25 febbraio si terrà l’altro seminario , interamente curato da KPMG, articolato in due momenti. Il modulo 1 (dalle ore 15.30 alle ore 17.30) vedrà l’intervento del dott. Giovanni  Coci sul tema “I principi contabili internazionali e la revisione del bilancio quali passaporti per le imprese”; il modulo 2 (dalle ore 17.30 alle 19.30) vedrà l’intervento del dott. Gianmario Fulco sul tema “I profili tributari relativi ai processi di internazionalizzazione delle imprese”.

 

Consigli sulle modalità di ideazione e redazione del Progetto (elaborato finale)

Il Progetto finale, come è noto, va consegnato via mail al docente (all’indirizzo di posta impresaoltrefrontiera@gmail.com) entro il 30 aprile, previa approvazione della proposta che dovrà avvenire entro il 28 febbraio. Di seguito alcuni consigli su come redigere il Progetto (Progetto Vattelapesca). Nell’ideazione del Progetto, cui lo studente potrà lavorare autonomamente o in gruppo (di max tre componenti), è opportuno valutare attentamente le informazioni disponibili sull’azienda: ad esempio, se è coinvolta o meno in percorsi di internazionalizzazione (al limite riferibili alla sola esportazione), se è disponibile ad un’intervista, etc..La consultazione di Internet, del sito dell’azienda, della banca dati Aida (esclusivamente disponibile nella rete Intranet di Facoltà, in Biblioteca o Aula Internet, e raggiungibile attraverso il seguente link) sono consigliati per non arrivare impreparati all’incontro con l’imprenditore o con altro soggetto da lui delegato. Se necessario, dopo una prima intervista, valutata la disponibilità dell’azienda, si può effettuare una seconda intervista di approfondimento. Si ricorda agli studenti che il Progetto non va immaginato come l’adempimento da effettuare per soddisfare i requisiti di riconoscimento dei seminari, ma come un autonomo percorso di approfondimento pratico delle tematiche affrontate in aula. Il docente (Prof. Faraci) è disponibile via mail per assistere gli studenti e i gruppi anche durante lo svolgimento del lavoro. In bocca al lupo!

Il quinto seminario sulla logistica e i trasporti

Si è chiusa la prima fase del ciclo dei seminari professionalizzanti “L’Impresa Oltre Frontiera” dedicato ai processi di internazionalizzazione delle imprese. L’ultimo seminario, sui temi della logistica e delle infrastrutture per il trasporto (clicca qui per le foto), è stato tenuto dal Dott. Davide Romano, Dirigente dell’Autorità Portuale di Catania, e dal Dott. Mario Di Martino, amministratore dell’omonima azienda di famiglia, fra i leader in Italia nei servizi logistici.  Ai due ospiti è stato assegnato il delicato compito di analizzare le principali problematiche affrontate dalle imprese che, sulla via dell’internazionalizzazione, devono movimentare flussi di merci ed alimentare corrispondenti flussi informativi. Il Dott. Romano (clicca qui per la presentazione Procedure doganali) ha illustrato le principali procedure doganali (ordinarie e semplificate), soffermandosi poi sulle strategie di sviluppo mercantile del Porto di Catania. Il Dott. Di Martino (clicca qui per la presentazione DiMartino) ha presentato i principali servizi logistici di cui le imprese possono avvalersi nei percorsi di internazionalizzazione. Un approfondimento ulteriore sui trasporti marittimi è contenuto nel seguente dossier (Dossier Trasporti Marittimi). La seconda fase del ciclo si terrà a febbraio con due seminari, uno dedicato alle problematiche di fiscalità internazionale, l’altro al tema della mediazione ai fini della conciliazione delle controversie internazionali. Le date saranno presto comunicate sul sito.

Il seminario con il Credito Siciliano

Quarto appuntamento del ciclo seminariale con la presenza del dott. Santo Sciuto e del dott.Sebastiano Guzzardi (Credito Siciliano) che hanno condotto gli studenti in un viaggio, molto interessante, dentro il mondo del rapporto fra banca ed impresa, in cui sono state visionate le logiche e numerose operazioni finanziarie alla base dei rapporti delle imprese con il mercato estero. Sono state illustrate le principali operazioni bancarie a sostegno delle attività di import e di export, soffermandosi in particolare su bonifici, negoziazione assegni, finanziamenti, dopo incasso documentari, crediti documentari, garanzie autonome, sconto pro soluto e pro solvendo e, in particolare, sul forfaiting. La presentazione è scaricabile qui (CreditoSiciliano). Clicca qui invece per le foto del seminario.

Gli appuntamenti di questo fine settimana

Vi ricordiamo i seminari del 28 gennaio (ore 15.30 sul tema delle politiche bancarie) e del 29 gennaio (ore 9.00 sul tema della logistica) che chiuderanno la prima parte di questo ciclo seminariale, prima delle due estensioni che si terranno a febbraio, le cui date saranno presto comunicate. Si comunica che sono pervenute, da parte di singoli o di gruppi, le prime indicazioni relative alle imprese che saranno scelte dagli studenti per il progetto finale. Man mano che verranno approvate le proposte, l’elenco delle aziende sarà pubblicato sul sito.

La tavola rotonda con gli imprenditori

Il terzo appuntamento del ciclo seminariale (vedi le foto dell’incontro) ha visto la partecipazione di imprenditori, manager e consulenti in rappresentanza di aziende operanti in diversi settori merceologici e con differente grado e livello di internazionalizzazione dell’attività. Molto interessante il confronto con l’aula e sicuramente stimolante il dibattito sul tema della competitività internazionale delle imprese siciliane che, in alcuni comparti manifatturieri, è fortemente frenata dai ritardi infrastrutturali e dalle criticità logistiche. Il dott. Salvo Messina, amministratore di Classimo, ha illustrato i percorsi di internazionalizzazione di una media azienda familiare del settore legno-arredamento che, nel corso di due generazioni, ha modificato il proprio approccio ai mercati esteri, passando dall’esportazione alla delocalizzazione ed infine al radicamento nei Paesi (in particolare, quelli dell’ex Unione Sovietica) in cui produce e vende i propri prodotti. Il dott. Damiano Ferla, responsabile dello sviluppo organizzativo di Compagnia della Bellezza, ha discusso la genesi e le modalità di crescita per linee esterne di una società di servizi per i parrucchieri che, aggregando una sessantina di negozi all’estero, si è rapidamente affermata nel proprio settore, pur mantenendo ancora una forte connotazione nazionale (con oltre 250 affiliati nel territorio italiano). Il dott. Tuccio Albo, consulente aziendale e già manager di imprese operanti nel settore delle telecomunicazioni (sistemi e soluzioni), ha raccontato i percorsi di internazionalizzazione di queste piccole ma vivaci realtà aziendali che, nel mondo dell’hi-tech, sono obbligate a confrontarsi con una forte concorrenza internazionale; ha inoltre illustrato la genesi e i primi programmi avviati dalla società consortile Etna HiTech, la prima rete catanese di imprese, nata nel 2005 allo scopo di condividere un patrimonio comune di conoscenze necessario per realizzare progetti di information & communication technology. Il dott. Dario Finocchiaro, presidente del consiglio di amministrazione di Distillerie Fichera, operante nel business dei distillati da quattro generazioni, ha raccontato le strategie di rilancio di questa piccola azienda familiare, fortemente radicata nel territorio etneo, che intende promuovere i propri prodotti all’estero attraverso il mercato turistico dell’incoming, senza trascurare la partecipazione alle fiere di settore.

Modalita’ di valorizzazione dei seminari (elaborato finale)

L’elaborato finale per avere riconosciuti i seminari “Impresa Oltre Frontiera” consiste in un progetto che lo studente, individualmente o in gruppo di massimo tre componenti, deve inoltrare al docente via mail all’indirizzo impresaoltrefrontiera@gmail.com. Il progetto consiste in una presentazione in power point di minimo 10 pagine, escluso gli allegati. Il progetto può riguardare un’impresa o un gruppo di imprese che lo studente avrà cura di selezionare e di sottoporre preventivamente al docente per l’approvazione, unitamente all’agenda di lavoro. Il progetto, infatti, richiede n. 20 ore di studio individuale che lo studente, individualmente o in gruppo, dovrà articolare tra raccolta di informazioni sull’azienda o sulle aziende selezionate, intervista con l’imprenditore, redazione del progetto. Le domande-guida illustrate nel seminario n.3 potranno rappresentare un valido schema di riferimento. Il progetto deve riguardare modalità di internazionalizzazione che l’impresa o le imprese hanno attivato o intendono attivare a breve; inoltre, bisogna indicare quali strumenti fra quelli illustrati nei seminari n.2 e n.4 l’impresa intende utilizzare; infine, se l’impresa è manifatturiera, indicare gli strumenti impiegati nella logistica e nel trasporto (seminario n.5). I lavori devono essere consegnati al docente entro il 30 aprile p.v.  Entro il 28 febbraio, invece, è necessario ricevere la approvazione del docente per il progetto da presentare successivamente.

La tavola rotonda con le imprese di giorno 21 – Le domande

Le domande-guida che orienteranno il dibattito con gli imprenditori in aula.
  1. Di cosa si occupa la Vostra azienda, in generale? Che rapporti ha con l’estero, nel senso se ha venduto i propri prodotti all’estero; se ha avviato investimenti diretti in uno o più Paesi esteri; se ha avviato progetti di partnership con altre aziende straniere e dove; se ha avviato progetti in franchising
  2. Pur a diverso grado di internazionalizzazione delle rispettive Vostre attività, la Vostra azienda si è mai avvalsa di strumenti pubblici a sostegno, quali ad esempio quelli offerti da SIMEST ?
  3. Ha partecipato, o sta partecipando, ad iniziative portate avanti nel nostro territorio da Provincia Regionale di Catania (come Catania Oltre Frontiera), da Regione Siciliana attraverso la rete di sportelli SPRINT o dalla Camera di Commercio? Ha partecipato a qualche missione o fiera all’estero?
  4. Quali ostacoli di natura logistica, se applicabili, la Vostra azienda ha incontrato o sta incontrando nel percorso di internazionalizzazione? Utilizza mezzi di trasporto tradizionali, quali il gommato, oppure l’aereo, la nave o il treno? O ancora modalità combinate? Si avvale di operatori logistici locali per il trasporto?
  5. Quali ostacoli di natura finanziaria e bancaria, magari specifici alle problematiche di oscillazione dei cambi, la Vostra azienda ha incontrato o sta incontrando nel percorso di internazionalizzazione?
  6. Ci sono ostacoli interni di natura culturale, organizzativa che rallentano, all’interno della Vostra azienda, il percorso di internazionalizzazione? Problemi di natura consulenziale, giuslavoristica, fiscale? Problemi di adeguamento con la lingua straniera e con gli usi e le abitudini del Paese con cui si entra in contatto? problemi di mentalità dei dipendenti?

 

In programma a febbraio due ulteriori seminari di “Impresa Oltre Frontiera”

Per venire incontro alle richieste di numerosi studenti, impegnati negli esami durante gli ordinari appelli della sessione invernale, ma ugualmente interessati a partecipare ad altri seminari, in alternativa a quelli finora previsti, il responsabile scientifico del ciclo seminariale “Impresa Oltre Frontiera” comunica che, nel corso del mese di febbraio 2011, saranno organizzati due ulteriori seminari, di cui presto saranno indicati date ed argomenti. L’Ufficio Seminari Professionalizzanti provvederà ad effettuare per ciascuno studente il conteggio complessivo delle ore di frequenza, anche ai fini della compensazione con eventuali ore mancanti ai minimi previsti (2oh).

Il seminario del 28 gennaio

Il seminario del 28 gennaio, alle ore 15.30, in Aula Magna verterà su temi connessi al rapporto banca-impresa nei processi di internazionalizzazione. Interverranno: il dott. Santo Sciuto, Vice Direttore Commerciale del Credito Siciliano, che tratterà “Il ruolo della Banca a fianco dell’impresa nell’internazionalizzazione”; e il dott. Sebastiano Guzzardi, Responsabile Servizio Estero del Credito Siciliano, che tratterà “Strumenti a supporto delle imprese nella internazionalizzazione”

Il seminario di giorno 21 gennaio

Il terzo appuntamento di “Impresa Oltre Frontiera” è fissato per il 21 gennaio, a partire dal consueto orario delle 15.30, in Aula Magna di Palazzo delle Scienze. Il seminario consisterà in una tavola rotonda cui parteciperanno imprenditori, manager e consulenti di imprese che, a diverso grado, sono impegnate in percorsi di internazionalizzazione delle proprie attività. Hanno finora assicurato la propria presenza: il dott. Salvatore Messina, titolare dell’impresa Classimo; il dott. Damiano Ferla, responsabile sviluppo franchising di Compagnia della Bellezza; il dott. Dario Finocchiaro, presidente del cda di Distillerie Fichera; il dott. Tuccio Albo, consulente aziendale. Interverrà anche un dirigente del gruppo Marella Ferrera. Si invitano gli studenti a visitare i siti web delle aziende invitate, in modo da arrivare preparati all’incontro e stimolare il dibattito con quesiti e richieste di chiarimenti.

Il Regolamento di facolta’ sui seminari professionalizzanti

Per prendere visione dell’intero regolamento sul TFO e le altre attività formative consultare qui.

Art. 17 – Altre attività formative

1. Le ALTRE attività formative destinate ad agevolare le scelte professionali degli studenti sono indicate dall’art. 1, comma 3.

2. La proposta di un programma di seminari professionalizzanti, che può essere presentata anche da un soggetto diverso dai componenti del Consiglio, deve essere deliberata dal Consiglio di corso di studio entro e non oltre il 31 Luglio per il primo semestre e entro e non oltre il 31 Dicembre per il secondo semestre.

3. Un programma di attività approvato da un corso di studio può essere riconosciuto, con motivazione adeguata, dal Consiglio di altri corsi di studio ai fini dell’attribuzione dei crediti di cui all’art.3, comma 1. Il coordinamento necessario ai fini del riconoscimento è promosso dal Preside. Il Consiglio di Facoltà approva le delibere in tal senso adottate dai Consigli di corsi di studio.

4. I programmi seminariali, per dare diritto a 6 CFU sostitutivi del tirocinio, devono avere complessivamente una durata pari ad almeno 60 h. Essi possono essere articolati in moduli indivisibili di durata pari ad almeno 20 ore.

5. Lo studente che intenda svolgere le attività previste dall’art. 1, comma 3 deve presentare domanda al Consiglio del Corso di studi che, accertata la sussistenza dei requisiti indicati dagli articoli 1 e 2 , autorizza l’attività formativa. Il Consiglio può delegare le funzioni di cui al presente comma ad un suo delegato o alla commissione tirocini.

A conclusione dell’attività formativa, lo studente deve produrre al Consiglio di Corso di Studi la documentazione attestante lo svolgimento dell’attività, la sua durata e un elaborato, siglato dal responsabile dell’iniziativa, dal quale si evincano i risultati formativi ottenuti dallo studente. Il Consiglio assegnerà un numero di CFU proporzionale alla durata dei programmi di attività formativa svolta, secondo quanto previsto dal comma 4.

6. Per ogni attività seminariale, o ciclo di seminari, vanno indicati la figura di un responsabile scelto fra i docenti del Corso di studi proponente, nonché le modalità di rilevazione e accertamento della frequenza.

In vista del prossimo seminario

Per facilitare la comprensione delle tematiche affrontate durante il seminario, è consigliata agli studenti una lettura del capitolo XIV del libro “L’analisi strategica per le decisioni aziendali” (Grant) che costituisce oggetto di studio del programma di Economia e Gestione delle Imprese, di cui comunque sono disponibili – sul sito http://www.economiaegestione.it – le relative slides. Clicca qui per le slides 1 e le slides 2. Il prossimo seminario, in programma venerdì 21 gennaio, con inizio alle ore 15.30, sarà una tavola rotonda cui parteciperanno diversi imprenditori che hanno avviato o stanno avviando percorsi di espansione sui mercati esteri.

Il seminario con il dott. Di Marco (Simest)

Il 14 gennaio si è tenuto il secondo incontro del ciclo seminariale, con l’intervento del dott. Paolo Di Marco (SIMEST – Società Italiana per le Imprese all’Estero) che ha trattato il tema “Gli strumenti a sostegno dell’internazionalizzazione”. Il seminario, come era stato largamente preannunciato, si è rivelato particolarmente interessante e ricco di stimoli per affrontare il tema dell’internazionalizzazione delle imprese. Affollata l’Aula Magna della Facoltà (vedi foto dell’incontro). Il dott. Di Marco ha presentato le principali attività svolte da SIMEST e le modalità di affiancamento dell’impresa italiana in tutte le fasi di sviluppo all’estero; ha illustrato le caratteristiche del fondo di venture capital, le agevolazioni per gli investimenti (soggetti beneficiari, tipologia della agevolazione, contributo agli interessi, durata del finanziamento, importo agevolabile); ha spiegato il funzionamento del sostegno SIMEST dei crediti all’esportazione; ha definito puntualmente i servizi offerti dalla finanziaria pubblica nel percorso che va dall’idea al business; ha, quindi, illustrato i requisiti degli studi di prefattibilità, di fattibilità e i programmi di assistenza tecnica; ha spiegato le modalità di sostegno SIMEST all’inserimento delle imprese sui mercati esteri; infine, ha presentato le iniziative di patrimonializzazione delle PMI esportatrici. In un “ideale viaggio” che ha ripercorso le principali modalità di ingresso delle imprese nei mercati esteri, il Dott. Di Marco ha evidenziato le principali criticità che si presentano alle imprese nei percorsi “oltrefrontiera”, con particolare riferimento ai fabbisogni di risorse finanziarie e di capitale rischio che, nell’ambito di ben precisi programmi di investimento, la SIMEST è in grado di poter sostenere.

I materiali del primo seminario

Con gli interventi del dott. Carmelo Messina e della dott.ssa Rosaria Spina (clicca qui per le presentazioni: ProvinciaCT-Presentazione1ProvinciaCT-Presentazione2) ha preso il via il ciclo di seminari su “L’impresa oltre frontiera”, le cui finalità e il programma di massima sono stati illustrati dal Prof. Rosario Faraci (ImpresaOltreFrontiera). Nel corso del seminario, è stato presentato il progetto “Catania oltre frontiera” avviato dalla Provincia Regionale di Catania (dott. Carmelo Messina) e sono stati discussi i primi risultati dell’indagine campionaria avviata, all’interno della rete Bridg€economies, dalla dott.ssa Spina.

Il prossimo seminario con SIMEST: il 14 gennaio alle ore 14.30

Il secondo seminario è in programma il 14 gennaio, con inizio alle ore 14.30. Si discuterà sul tema” Gli strumenti pubblici a supporto dell’internazionalizzazione delle PMI”, con l’intervento del dott. Paolo Di Marco, Referente Promozione & Marketing per l’Area Sud Italia di SIMEST, la finanziaria di sviluppo e promozione dell’imprese italiane all’estero, istituita nel 1990 (con la legge 100/1990). Si consiglia a tutti i partecipanti di visionare il sito di SIMEST, in modo da arrivare preparati all’appuntamento.

 

Seminario di apertura

Il ciclo di seminari prenderà il via il 7 gennaio 2011, con gli interventi del Dirigente della Provincia Regionale di Catania dott. Carmelo Messina, e della dott.ssa Rosaria Spina (Università degli Studi di Catania) che illustreranno, in anteprima, i risultati di una ricerca sull’internazionalizzazione delle imprese operanti nel territorio della provincia di Catania. SONO STATI AMMESSI A PARTECIPARE TUTTI COLORO CHE NE HANNO FATTO RICHIESTA (vedi comunicazione della Facoltà).

Benvenuti e programma

Benvenuti nel blog del ciclo di seminari professionalizzanti “L’impresa oltre frontiera“, in programma dal 7 gennaio 2011, alla Facoltà di Economia (corso di laurea in Economia Aziendale). Responsabile scientifico del corso è il Prof. Rosario Faraci. Il ciclo seminariale, della durata di 20 h, è dedicato alle strategie e politiche di internazionalizzazione delle imprese minori, affrontando diverse tematiche quali: gli strumenti finanziari e gli incentivi a sostegno all’internazionalizzazione; i servizi reali all’internazionalizzazione e la ricerca dei partner stranieri; i servizi di trasporto e le infrastrutture logistiche per l’internazionalizzazione; le politiche bancarie per l’internazionalizzazione. Il primo seminario è in programma per venerdì 7 gennaio 2011, alle ore 15.30 con l’intervento della dott.ssa Rosaria Spina e del dott. Carmelo Messina, Dirigente della Provincia Regionale di Catania che sta portando avanti un progetto complessivo a sostegno delle imprese del territorio all’estero. Seguirà l’intervento, in programma per il 14 gennaio, con inizio alle ore 14.30, del dott.  Paolo Di Marco di SIMEST che parlerà su strumenti pubblici a supporto della internazionalizzazione delle imprese. Il 21 gennaio è in programma il terzo seminario che affronterà, nel corso di una tavola rotonda,  il tema delle criticità dei percorsi di internazionalizzazione delle imprese catanesi, con particolare riguardo alla ricerca dei partner stranieri. Il quarto seminario, in programma per venerdi’ 28 gennaio, sarà coordinato dal dott. Santo Sciuto e dal dott. Sebastiano Guzzardi (Credito Siciliano) sulle politiche bancarie per l’internazionalizzazione delle imprese. Il quinto seminario è in programma il 29 gennaio con gli interventi di primari operatori della logistica e del trasporto che affronteranno il tema delle infrastrutture a sostegno dell’internazionalizzazione. E’ previsto, fra gli altri, l’intervento del Dott.Davide Romano, Dirigente Autorità Portuale di Catania e quello del dott. Mario Di Martino, dell’omonima società di trasporti e logistica.